mercoledì 20 febbraio 2013

tornando a casa lentamente...

Sto tornando a casa...molto lentamente....
La decisione è stata presa credo già un paio di mesi fa...
Ora sto allungando il passo...ho iniziato a impacchettare tutto, a scartare quello che non mi serve, quello che è rovinato o quello che mi mette in sad mood...
E mentre impacchetto la vita mia degli ultimi due anni, ascolto uno dei tuoi album...
Ascolto Owen e credo e penso che non ci sia un cantautore più dolce.
Il cuore mi si scioglie...
Non riesco neanche più a ricordare il tempo in cui mi regalasti questo album, ma da quando me lo regalasti è sempre stato presente su ogni mio device, laptop, Ipod, Iphone, Ipad...meglio ancora, impresso nella mente...
E quanto vorrei che tu, ascoltando queste parole, pensassi un po' anche a me...quanto vorrei che si avverassero i mie sogni...quanto vorrei che tu aprissi quella porta che tieni chiusa...quanto vorrei...

Ma per ora tutti i miei vorrei sono solo dei vorrei...e allora continuo ad impachettare, domandandomi dove sia casa mia...domandandomi se prima o poi troverò una chitarra acustica ad accogliermi o l'entusiasmo di un violino unito alla stabilità di un pianoforte...

So che la strada è ancora lunga...ma per ora riporto le ossa a casa, e per casa intendo Italia...
Non ho intenzione di fermarmi...
Italia, Roma, Firenze, Siena, Venezia, amici da visitare, città da scoprire...Milano e il suo inquinamento fisico e mentale non fanno per me...ma anche Pordenone per un controllo e Dolo per un altro riscontro... e nel framezzo forse quel viaggio tanto agognato in Palestina...e nel framezzo riscoprire tutte le persone a cui ho voluto bene in Italia...e nel framezzo espellere tossine e pensieri tossici e ristagnanti...e nel framezzo crescere ancora e ancora e imparare...

E nel framezzo accettarsi per quello che si è, nel bene e nel male, volersi dannatamente bene e perdonarsi per tutte le scelte sbagliate effettuate...

E nel framezzo nuova consapevolezza e forse darti un tempo e una dimensione per trovare la serenità e smettere di combattere contro l'idea di te....

E nel frattempo ascolto Owen e sorrido e ripenso alla ragazzina che ero e alla persona che sono...e nel frattempo vorrei che tu, per una volta una, fossi orgoglioso di me...

Nessun commento:

Posta un commento