Roma.
Sono qui ormai da 9 giorni.
Non so neanche da dove iniziare a raccontare.
Bhe, il viaggio è stato magico e fantastico.
Sono venuti due veri angeli a casa a prelevarmi con un furgone, hanno caricato tutte le mie valigie, le mie borse, il mio scooter, e mi hanno portata dritta dritta in casa.
Parlo di Giorgio e Sabrina.
I primi cinque giorni sono trascorsi nel ripulire camera, bagno, cucina, soggiorno...poi piano piano ho iniziato ad uscire prima nel quartiere e poi ad andare a scuola.
Il traffico romano è qualcosa di indescrivibile: solo chi ha guidato nella capud mundi può capire.
Fino ad ieri la temperatura era fantastica: qualcosa come 25 gradi di giorno! Un sogno!
Oggi ha iniziato a fare bruttarello, per cui nuvole sparse e qualche pioggia.
La scuola è fantastica e continuo a domandarmi perchè mai io sia dovuta andare fino in Australia per poi ritornare sui miei passi.
Lo so che non dovrei farmene una colpa, ma se penso che a quest'ora potevo essere già al terzo anno di fotografia invece che all'inizio, un po' mi viene da mangiarmi le mani.
Da domenica sera ho altri due amici a casa come ospiti: Rossa e Davide.
Domenica ripartiranno e poi potrò dire di essere da sola.
Le mie coinquiline sono giovanissime: 19 e 22 anni. Mi sembra di essere un po' la mamma di casa.
Però ci stanno dentro. Si, decisamente si.
Sono abbastanza pulite e rispettose, le prime a darsi da fare per tenere la casa in ordine e vivibile.
Lo so che dovrei scrivervi di mille cose: le mie aspettative su questo corso triennale di studi, le mie impressioni su professori e compagni di corso, la città, le attività, e tutto il resto.
Ma per ora preferisco non spendere parole avventate.
Per ora la sensazione che provo è abbastanza piacevole. Nonostante non sia comunque una passeggiata trasferirsi in una grossa città da una città piccola e di provincia come Bergamo.
Due sere fa ho conosciuto Ilaria Cucchi. Devo dire che dal vivo è ancora più bella e sembra proprio una bambolina.
Su tutta la sua vicenda personale e famigliare preferisco non entrare nei dettagli.
Le informazioni si trovano facilmente in rete.
Sono serena. Molto serena. Finalmente non mi sento più su marte.
Credo che questa sia la mia dimensione giusta.