Purtroppo come in tutte le cose, ci deve essere un inizio e anche una fine.
Dopo quattro anni e mezzo di blog sull'altra piattaforma, ma meglio dire sei anni se si tiene in considerazione anche il primo blog, quello da cui partì il tutto, cambiare piattaforma, cambiare impostazione di visuale, cambiare template, cambiare soprattutto quando non lo vuoi fare, può sembrare una piccola violenza subita.
Eppure forse era proprio il caso che ci dessi un taglio con l'altro blog.
Forse l'unico filo che ancora mi legava a Luca, forse l'unico mezzo che lui aveva per leggere di me, da qualsiasi angolo remoto dell'universo.
Che poi, diciamocela tutta: che senso ha leggermi, seguirmi in silenzio e poi rispondere con un sonoro VAFFANCULO dopo mesi di silenzio???
Purtroppo non c'è nulla che possa farmi cambiare idea: il mio bellissimo contatore di visite, nonchè alleato fidato per capire chi venisse a trovarmi su quelle pagine, non ha mai sbagliato un colpo.
Le mie supposizioni sono quindi sempre state esatte.
Era lui l'anima silenziosa che leggeva da certe città.
Era lui l'anima silenziosa che costantemente, anche ogni giorno, veniva a spulciare anche quando non c'era poi nulla da trovare.
Ma che senso può avere leggere e seguire una persona per poi sfancularla a suo messaggio preciso?
Il bello di Luca era proprio questo: non prevedibile, non capibile, enigmatico.
Ed è sempre stato questo ciò che mi spingeva a cercarlo: capire un qualcosa completamente diverso da me, così sfuggevole, così inafferrabile.
E lui invece ha capito molto e troppo di me anche con pochi indizi.
Certe persone hanno un dono naturale nel capire il prossimo: io forse non ho questo dono.
Fatto sta che ora sono qui. Con una nuova pagina da riempire.
All'inizio volevo solo traslare il vecchio blog e tenerlo da qualche parte on line in modo da poterlo rileggere in momenti di crisi (eh si, a volte vado indietro negli anni, rileggo quello che ho scritto, nei momenti bui o nei momenti di piena gioia), ma purtroppo non riesco ad importare su una nuova piattaforma tutto il vecchio blog....e sinceramente, di copiare tutti i post uno per uno non mi passa neanche per l'anticamera del cervello.
Oggi sono inquieta.
Mi sono ripresa in parte dalla mia bellissima influenza gastrointestinale che la nuova giapponesina ha avuto il piacere di regalarmi dopo solo 24 ore che è entrata in casa.
Non sono ancora alla massima forma, ma credo di aver recuperato un buon 60% (tra le altre cose alle 23 di sera questa si fa la doccia: urge un chiarimento onde provocare nervosismo alla sottoscritta per un tempo troppo prolungato).
Insomma: sarà l'influenza, sarà che ci dovrebbero essere almeno 35 gradi e invece piove e fa freddo come in inverno, oggi mi sento su e giù, con l'umore intendo.
Mi sento maledettamente malinconica.
Credo di aver ripercorso a grandi tappe tutte le storie "sentimentalmente" importanti nella mia vita.
Nell'arco di 12 ore sono riuscita a sentire la mancanza di Giorgio, di Simone, di Luca e sono riuscita ad affossarmi da sola pensando che probabilmente passerò il resto della mia vita da zitella e che non troverò mai la persona giusta con cui condividere un periodo che sia più lungo di una manciata di mesi (cazzo, sto messa male se arrivo a pensare questo, eh!).
Nel frattempo ho giusto delle cose pratiche da sbrigare, come contestare una multa, come decidere e mettere il pepe al culo agli altri per l'ultimo dell'anno, come chiamare l'agenzia per fare l'RSA (ovvero un corso altamente burocratico che serve per poi somministrare gli alcolici nei ristoranti e nei bar), spediere delle deleghe importanti al mio avvocato di fiducia...e forse è meglio che mi fermi se no salta fuori l'impossibile....eppure non ho assolutamente voglia di fare un beneamato cavolo....cioè, son qui che voglio solo il sole, la spiaggia, ferie, e cose assurde come: mettermi dello smalto sulle unghie, o rifare il colore ai capelli o scemate di sto tipo.
E va be, un po' di delirio mentale a volte ci sta. Però una cosa una la vorrei sottolineare: non sono mai stata la tipica ragazza super presa da smalti, trucco, tinte, o cose del genere....che mi stia trasformando in una donna finalmente? O che sotto sotto ci sia solo la voglia di apparire più piacevole?
Qualsiasi cosa sia, speriamo che passi alla svelta.
Punto e a capo. Meglio andarsene a dormire. Che si delira anche fin troppo....