E così stanno per finire i giorni dell'Australia. Il 7 si ritorna a casa.
E così di questa lunga avventura avrò dei ricordi da conservare, alcuni piacevoli, altri meno.
E dell'Australia ricorderò sempre i lunghi chilometri in vespa.
Una vespa rossa, un paio di cuffie sotto al casco, uno zaino con una macchina fotografica e un salviettone.
E dell'Australia ricorderò la voglia di dimenticare qualunque cosa io sia stata prima di arrivare qui.
E dell'Australia ricorderò la voglia di ricordare qualunque cosa io sia stata prima di arrivare qui.
Anche nelle vite precedenti.
E dell'Australia ricorderò il senso di inadequatezza, la voglia di essere nel mondo e di trovare il mio posto, la voglia di cancellarti dalla mia mente, la voglia di scappare lontano, il più lontano possibile da te.
Ma anche mettendo il più alto numero di chilometri fisici tra me e te, la mancanza ha sempre fatto capolino nella mia vita.
Ha sembre bussato alla porta del mio cuore sapere che tu ci sei. Che sei reale. In carne ed ossa.
Da qualche parte nel mondo.
E allora si ritorna a casa.
Si ritorna a casa con la determinazione, dopo aver compreso chi si è, di riavvicinarti.
E continuo a pensare che tu sia il viaggio e non solo la meta.
E continuo a pensare che tu sia quel viaggio che spinge a migliorarmi, a sfidare i miei limiti, ad andare avanti, a fare sempre meglio, ad usare la mia creatività.
E allora all'Australia sono grata per avermi accolta, ma anche perchè tu, proprio tu, hai interrotto il silenzio stampa mentre io ero qui.
Non importa quanto ancora dovrò attendere.
Io continuerò a cercarti. Continuerò a camminare, cercando di arrivare il più possibile vicino a te.
E allora si torna a casa, si ringrazia questa terra, si ringrazia per le esperienze fatte.
E a casa si torna solo per ripartire ancora.
E qui come non mai ho capito la mia necessità di mettere un piede dopo l'altro, di fare un passo dopo l'altro, di ricominciare a camminare, poi a correre, poi a volare.
E tu sei quella meta. E potrai mettere tutte le distanze fisiche e psichiche che vuoi, ma ormai siamo entrambi consci che qualcosa ci lega e finchè non ne verremo a capo non potremo mai percorrere il nostro cammino serenamente.
Sono sempre più convinta che siamo destinati a incontrarci, che prima o poi dovrà accadere.
E non ha importanza il come e il quando. Ha solo importanza che accada.
E così incomincio a impacchettare tutto, con le cuffie nelle orecchie, con qualche buona fotografia nell'HD e la voglia di tornare per fare tutto quello che ho in mente.
Compreso te.
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