lunedì 3 giugno 2013

Il punto della situazione è questo: sono in cammino. Ho imparato moltissimo e molto ancora ho da imparare. Se mi facessero la classica domanda e mi chiedessero di descrivermi, non saprei neanche da dove partire.
Per descriversi bisogna scavare un po' nel passato, ma non troppo. Per cui, visto che è palese come io sia cambiata moltissimo a cavallo del 2011/2012, posso dire di me questo:
- amo la fotografia e prima o poi svilupperò il mio occhio talmente bene da riuscire a fare lo scatto del secolo (un po' di arroganza a volte ci vuole);
- amo la musica, ma solo determinati generi di musica. Il suonatore di violino mi ha inculcato il suo buon gusto, o forse, il mio buon gusto ha trovato espressione nei gruppi che mi ha passato, ma anche senza di lui, riesco a trovare chicche che obiettivamente valgono parecchio.
- sono stata una di quelli da centro sociale per qualcosa come una quindicina di anni: non rinnego nulla di quel percorso, perchè ho imparato a lottare, a far valere i miei diritti, a dire le cose come stanno in faccia alle persone, a creare percorsi di collaborazione con realtà diverse dalla mia, perchè ho approfondito temi di attualità e perchè ho capito che gli estremismi non portano troppo in la.
- negli ultimi due anni ho preferito spostare l'asse dell'azione dalla rabbia all'amore, e se prima agivo per rabbia, orgoglio ferito, nervoso, senso di rivalsa, ora agisco cercando armonia e cercando di apportare qualcosa di migliore nella mia vita e nella vita di chi mi circonda.
- ho negato per anni un senso di spiritualità che ho sempre avuto innato, ma da due anni a questa parte c'è stato il forte risveglio, l'uscita dal letargo e credo che questa sarà la mia strada. Spiritualità non coincide con religione e se mi chiedete se professo una fede, vi dico che si, credo in Dio, nei Santi, negli Angeli, nella Madonna, come credo in Maometto, Budda, e a tutti gli altri dei delle religioni.
L'importante è essere consapevoli che esiste un mondo oltre a quello materiale e che tutti i grandi maestri venuti sulla terra hanno sempre professato gli stessi principi di amore e rispetto reciproco, mentre invece, le religioni, quelle, hanno sempre posto dei limiti.
- argomenti come metafisica, corpi sottili, viaggi astrali, universi paralleli, anima, reincarnazione, vite passate e simili mi attraggono come non mai. Non sono un'invasata che parla solo di questo, ma mi piace leggere e documentarmi e mi piace aprirmi a idee che la cultura cattolica italiana non ha nel suo DNA.
- negli ultimi due anni mi sono messa in discussione come non mai, anche se in passato l'ho fatto diverse volte. Oggi sono molto più consapevole di ciò che mi succede sia a livello fisico che mentale, sia a livello spirituale che materiale. 
- la sensibilità che ho sviluppato negli ultimi anni mi ha portata a staccarmi da quelle che vengono chiamate energie negative o situazioni negative. A volte le incontro ancora lungo il mio cammino, ma quando le incontro ora so riconoscerle e sto imparando a difendermi abbastanza bene.
- tematiche come l'ambiente, il cibo salutare, mente sana in corpo sano sono diventate le mie tematiche di vita.
- la pazienza è  la lezione maggiore che credo di dover imparare in questa vita insieme all'accettazione. Quando riuscirò ad apprendere queste lezioni, riuscirò a guarire completamente nell'anima e nel corpo.
- il mio periodo di ristoro non è ancora finito e spero di essere pronta per settembre per fare un altro grande passo nella mia vita. Ho deciso di smettere di andare in paranoia dura per quello che non sto facendo e di concedermi del tempo per spurgare le vecchie ferite e risanarle.
- sto imparando a non buttarmi via, ovvero a non cadere nel baratro perchè sento la mancanza di qualcosa. Sto imparando a colmare il senso di mancanza con piccole cose. Giardinaggio, bricolage, fotografia, camminate, nuoto.
- probabilmente entro pochi mesi chiuderò molti ponti, molte vecchie amicizie che negli ultimi due anni si sono lentamente sfaldate. Io sono cambiata. Le persone sono cambiate. Non posso fare finta di nulla e protrarre rapporti insoddisfacenti o falsi a lungo termire.

Questo mio blog è un angolo di sfogo, di riflessione, di pausa. Non vuole insegnare niente a nessuno.
Vuole solo essere un mezzo di condivisione. E tutte le volte che le persone condividono, nel loro piccolo, aiutano molto di più di qualche miracolo dal cielo.

Devo ancora ricordarmi di ringraziare l'universo e il destino per tutte le persone speciali che ha fatto entrare nella mia vita nel momento del bisogno.
Ci sono persone insostituibili che mi danno tantissimo.
Spero un giorno di poter riuscire a contraccambiare nello stesso modo.

Oggi ho mandato un sms al mio suonatore di violino e gli ho dedicato esplicitamente questa canzone.
Il suo silenzio è sinonimo di intesa. E assenso.


E così veniamo avanti
simili in tutto a quelli di ieri
aggrappati a un'immagine
condannata a descriverci
dimmi, non è così?

e poi ci ritroviamo
divisi da nuove alleanze
senza più nulla da nascondere
solo più accorti
nel mostrare i punti
dove la vita ristagna,
le cattive abitudini
quasi sempre appagate
e ci sediamo
in un camerino affollato
in un treno che parte
continuamente sospesi
tra questo corpo e la scena
le nostre ore canoniche
le nostre ore contate
ancora troppo presto
per organizzare il proprio sgargiante declino
ma non abbastanza da non averne un'idea

io non ti cerco
io non ti aspetto
ma non ti dimentico 

3 commenti:

  1. Si cresce sempre e, a volte, si cambia. Il nostro vissuto ci forgia e ci stimola. Si cade e ci si rialza, sempre. L'importante è avere degli obiettivi, dei punti fermi. E mi sembra che tu li abbia e che, comunque, li stai individuando. E questo è fondamentale.

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  2. Si. I miei obiettivi li ho in mente da un paio di anni. E' solo il dove e il quando da capire. E si, ci si rialza sempre, vero, ma a volte la grinta la si lascia per strada e per certe cadute ci vuole più tempo. E comunque anche gli obiettivi da soli non bastano. E comunque anche gli obiettivi e la grinta da soli non bastano. E comunque io sono un motore che funziona con il sentimento. E il mio serbatoio in questo periodo è vuoto. Da troppo. Ed è per questo che sono caduta. Perchè mi manca il sentimento, o meglio, mi manca poter trovare una persona unica da amare. Eh si. Il mio motore carbura solo quando c'è amore.

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  3. E' un buon programma.
    Forse hai scoperto la tua fortuna, elaborare in meglio e approfittare delle tracersie per migliorarsi, per evolvere. Hai preso le fatiche del vivere per quello che sono, una palestra. Si fatica, si stringono i denti e si esce un po' meglio.

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