sabato 23 marzo 2013

Si. Decisamente messaggio chiaro e conciso.
Credo che ci sia un limite a tutto.
Anche al fatto di continuare a farsi trattare di merda o a pesci in faccia.
Ma in questi giorni ho capito molto e molto più degli ultimi cinque anni.
Mai e poi mai sottovalutarmi.
Mai e poi mai sminuirmi.
Mai e poi mai pensare di non avere grazia, gusto, talento, intelligenza.
Mai e poi mai affidare a qualcun'altro il potere di decidere ciò che valgo o meno.
E allora facciamo una tabula rasa.
O meglio.
Non cancelliamo nulla, ma sempre nella consapevolezza, continuiamo il cammino, sapendo che nel bene e nel male si ha moltissimo da offrire, che si vale, parecchio, che si hanno gusti personali decisamente oltre la media, che si ha la capacità di cercare musica, film, libri, senza dover dipendere dal gusto, per quanto eccellente, di una persona che non è capace di riconoscere il mio puro gusto personale e il mio lato interiore.

Questo il pezzo con cui mi è arrivato il messaggio conciso.

 


You're gone
And babe that's a good thing
I'm still here
And looking for something
To come along, to come along
I know, I know
We both say the same things
I don't care, I don't care
About winning
So don't call, don't call
To talk about nothing

So many times
I waited for you
I figured it out
And now we're through
I wont give up, I wont give in
I know, I know
We both say the same things
I don't care, I don't care
About winning
So don't call, don't call
To talk about nothing

You're gone
And babe that's a good thing
I've spent my days working for something
We don't give up, we don't give in
I know, I know
We both say the same things
I don't care, I don't care
About winning
So don't call, don't call
To talk about nothing


Ecco....quando ho ascoltato il testo mi è salito un sentimento a metà tra l'odio e la rabbia pura e la rassegnazione.

Odio e rabbia per la frase: to talk about nothing....


Io non sono persona superficiale e banale...queste parole sono parole completamente sbagliate da rivolgere alla sottoscritta.
Dio solo sa quanto siano abissali i miei pensieri, quanto avrei da discutere, da chiedere, da domandare, da capire.
Dio solo sa quanto io stia cercando per migliorare me stessa, la mia vita, le mie relazioni, i miei rapporti interpersonali.
Dio solo sa quanto la mia mente sia difficile da gestire, piena com'è di ansie, dubbi, timori, interrogativi.

Ecco, per cui rabbia pura a parole che risuonano totalmente false e che denigrano il mio essere interiore.

Rassegnazione. Sentimento misto a rassegnazione perchè davvero, anche qui Dio solo lo sa quanto ho provato a connettermi con lui in tutti i modi possibili e immaginabili.
Dio solo lo sa quanto gli abbia sempre detto che era speciale per me e che lo volevo nella mia vita anche solo come amico.

Purtoppo lui molte volte non va per il sottile.
Sempre elegantemente, ma ti ribalta in modo rude lasciandoti senza un modo vincente per essergli superiore.

Forse il modo migliore per essergli superiore è proprio quello di voltare pagina, di cancellare il suo nome dalla rubrica dei contatti.


Forse, da una persona di questo calibro, non ho più nulla da imparare, più nulla da dare, più nulla da ricevere.
Forse, una persona di questo calibro, si nasconde per non ammettere a se stesso e agli altri quanta pochezza a volte ci sia dentro di lui.

Non capisco. E' capace di passare da sensibilità estrema e profonda a superficialità indissolubile.

Forse è davvero arrivato il tempo del capolinea.
Amaro in bocca. Non per l'ennesimo rifiuto, ma per il denigramento nei confronti del mio essere.

Ecco. Questo si.

E sono sicura che in una vita passata lui sia stato mio padre.
Ora ho capito quello che devo superare in questa vita.

Devo superare la crisi dell'abbandono e imparare a fidarmi della mia coscenza e del mio intuito e della mia intelligenza divina.
Devo amarmi per quello che sono, accettarmi incondizionatamente e avere fiducia nel prossimo.

Imparare a perdonare e a lasciare andare. Lasciare andare.

1 commento:

  1. La verità è che chiunque lui sia stato in una vita precedente,o in quella di adesso,o in quella futura,qualsiasi persona sia,faccia,abbia fatto,o sarà,nessuno e niente al mondo ha il diritto di sminuire qualcun altro.Il fatto che poi lo faccia è un altro paio di maniche.Ma non ne ha il diritto.Chiunque sia.E tu hai il diritto di non permettere a nessuno di trattarti male,o farti sentire inferiore,o dirti cose che possano ferirti in qualche modo.Sei tu che devi chiudere il telefono,cancellare rubriche,dire Vaffa...a chi si permette di farloTu vali tanto.Ricordatelo!!ps: carino il pezzo.

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