Sto imparando a meditare e a ricercare un contatto con il divino, il superiore, la luce, l'universo.
Il tutto è partito da una mia crisi interiore, sfociata in attacchi di panico: all'inizio credevo fossero il caffè, ma poi, tolto il caffè, sono continuati. Si certo, non in forma così intensa e ripetitiva, ma sono continuati. Poi allora ho pensato che fosse la stanchezza causa lavori e sbatti e corri corri per i lavori di casa invece di potermene stare seduta tranquilla...e invece, anche quando sono stata seduta tranquilla, ho avuto crisi di ansia...e allora ho pensato che fosse il lato emozionale che stesse scoppiando, il fatto di avere tre ragazzi che mi giravano attorno, che ognuno mi desse qualcosa a modo suo, ma che nessuno dei tre fosse la persona giusta per me...ma nulla, l'ansia e la crisi sono continuate fino a sfociare in piccoli pianti sommessi e nascosti...e allora ho iniziato a guardare dentro di me, a capire cosa non andasse in questo periodo, a capire cosa mi facesse male: da una parte ho capito che le persone che ho chiamato famiglia per anni (non tutte le persone, diciamo molte e il gruppo in cui si ritrovano) non fanno parte più di ciò che voglio...ho fatto finta che tutto fosse esattamente come lo avevo lasciato ma in questo processo ho scordato che un anno di lontananza è lungo e anche se non sembra, io sono cambiata, qui le persone sono cambiate, le situazioni non sono più le stesse.
Mi sono accorta che non ho più voglia di potere decisionale, di dimostrare che sono l'attivista dura e cattiva, sempre in prima linea, sempre di corsa pronta a qualsiasi cosa. Mi sono accorta che preferisco camminare ad un passo lento, a ritmo di natura e pace interiore e che la guerra del dominio, del potere, della conquista, del successo, dell'energia intesa nei termini in cui facevo movimento non mi calza più a pennello.
Mi sono accorta che preferisco dare messaggi di amore, comprensione, stima, affetto, invece che deridere, sbeffeggiare, insultare.
E così, sempre tramite le coincidenze, a cui io credo da sempre, mi sono arrivati messaggi chiari e precisi che non potevo far finta di non vedere e sentire.
E così ho iniziato a leggere e meditare.
Sono alle prime armi, ma in tutto questo sembra che il mio sonno si stia riprendendo, che il mio fisico stia recuperando la sua energia, che la mia mente sia più distesa e serena.
Mi sto innalzando energeticamente, piano piano.
Sto abbandonando i chakra della materialità per avvicinarmi ai chakra della spiritualità.
Per alcune persone sono idiozie, cafonaggini.
Credo di no.
Credo senza ombra di dubbi nel percorso spirituale evolutivo di ogni essere umano e, visto che la nostra storia è personale e non paragonabile a quella di nessun'altro essere vivente, so benissimo che per me è giunto il momento di cambiare a dispetto di chi non è ancora pronto.
Sarà una nuova vita, un nuovo cammino, di crescita interiore ma anche esteriore, che mi donerà tanto come tutto quello che ho ricevuto negli ultimi due anni, mentre ero agli inizi di questo percorso personale.
C'è così tanto da scoprire, così tanto da leggere, così tanto da meditare e così tanto da attuare che probabilmente una vita non basta.
Da qui la consapevolezza delle vite passate, del Karma, delle lezioni spirituali da apprendere e soprattutto il bisogno di rispolverare lezioni di vita che avevo già appreso in passato ma che avevo dimenticato.
La chiave di tutto è sempre la consapevolezza.
Da oggi in poi mi impegno a non dimenticare più il mio lato interiore spirituale, a nutrirlo, a farlo crescere ed evolvere per diventare una persona migliore, per amare in modo migliore.
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