giovedì 19 luglio 2012

Situazioni angeliche parte uno

E' arrivato il mio mega pacco di libri e l'ho aperto come una bambina a natale.
Lo sapevo che facevo bene a spendere una cifra considerevole in queste letture.
A volte siamo guidati letteralmente dall'alto a fare delle cose che ci appaiono quasi sciocche, stupide, banali o irrazionali...ma poi, poi, quando la mente si apre e si ottengono certe conoscenze, si riallaccia il tutto.
Partiamo da una premessa: ho 36 anni, credo di essere andata per l'ultima volta ad una messa il giorno del funerale di mio nonno, a giugno del 2008, ma ho smesso di frequentare la chiesa e la messa all'età di 15 anni all'incirca.
Ora sto procedendo a ritroso, a caso, connettendo certi ricordi con quello che casualmente ho appena letto.
Però so una cosa: mi sono sempre e poi sempre discostata dalla chiesa cattolica, ma non ho mai messo di credere che ci fosse qualcosa di più grande dell'uomo, un divino, qualcosa di immortale e sovrannaturale che ha creato questo mondo e cose che noi piccoli esseri terrestri non possiamo capire.
In questo mio periodo di crisi interiore mi sono avvicinata a letture sugli angeli, scritte per lo più non da uomini e donne di chieda, ma da medium, veggenti, channeller o maestri spirituali.
Erano ormai tre anni che mi ero ricollegata al pesiero positivo, ma l'anno scorso, in un momento molto bello e prospero della mia vita, stranamente avevo avanzato una proposta a mia madre: andare in pellegrinaggio a Mejugorie...
Dunque: io non sono mai stata un cattolica professante negli ultimi 20 anni, ma ricordo bene come un anno e mezzo fa sentissi la necessità di andare in quei posti...poi la vita o non so cosa mi ha fatto desistere e non se n'è più fatto nulla.
Ora, cosa centra tutto questo con il mio percorso e con le mie letture?
Bene. Sto approfondendo la conoscenza di angeli custodi, arcangeli ed esseri di luce e la mia necessità è quella di entrare in contatto con Raffaele (a proposito non chiedetemi come, ma io, la notte del mio 36esimo compleanno, tra le braccia della persona più improbabile per me, ho percepito in un dormiveglia che avrò un figlio e che lo chiamerò Raffaele), arcangelo a cui ci si affida per la guarigione fisica e spirituale.
In un libro che ho aperto e che desideravo da tantissimo tempo ho letto che Raffaele oltre ad essere l'arcangelo del V raggio o chakra, è il complemento divino della Vergine Maria, che prima di essere donna e madre di Gesù, era conosciuta come la regina degli angeli.
Fino a qui nulla di catastrofico...quello che ha iniziato a sorprendermi è stato scoprire che Raffaele e Maria hanno il loro eremo sopra a Fatima, in portogallo.
Dunque.
Qui nessuno sa nulla di preciso di me e della mia storia.
Bisognerebbe andare a leggere il vecchio blog per avere un'idea di ciò che ho vissuto.
Fatto sta che quando conobbi il mio suonatore di violino (aprile 2008) erano già un paio di mesi che nella mia testa risuonava il nome Portogallo.
Quell'anno (2008) io andai in Portogallo (anche lui ci andò, e fummo contemporaneamente in Portogallo nello stesso periodo) e ricordo benissimo che quando fui a Coimbra, un giorno ebbi il dubbio se andare o meno a Fatima.
In quel periodo non mi sentivo pronta a vedere un luogo di "dolore", ovvero un luogo dove i pellegrini vanno colmi di dolore a chiedere una grazia, e così, nella mia coscenza, decisi di optare per una spiaggia a Figueira de Foz...ma dentro di me sapevo benissimo che me ne sarei pentita.
In portogallo ci sono stata 3 settimane e mezza da sola, ho girato le più grandi città, è stato il mio primo viaggio fatto completamente in solitudine e autonomia, e sono tornata innamorata più che mai dei posti e delle persone, della luce del sole e dei suoni di quella lingua.
Questa sera capisco molte cose dopo la bellezza di 4 anni. 
So benissimo che il mio suonatore di violino è una conoscenza karmica, so benissimo che sono attratta da lui perchè lo conosco da vite passate.
In questo periodo sto rielaborando la necessità che sento di averlo nella mia vita, di averlo presente.
In questi due giorni sento la sua prensenza (si, la sento, non c'è n'è, potete chiamarmi pazza, ma sento che mi sta pensando) e ora capisco più che mai perchè allora mi sentivo così attratta anche dal Portogallo e perchè l'anno scorso avessi avuto questo desiderio di connettermi con la Vergine Maria.

Badate bene e mi ripeto: sono una persona che non va più a una messa volutamente da 20 anni, che non recita le sacre preghiere, che non festeggia le feste cristiane come una cristiana, ma come una pagana.
Eppure, in tutto questo, ci sono stati dei richiami, forti richiami, per posti, persone, nomi, situazioni.
Perchè ci si può scappare quanto di vuole dal nostro destino, ma certe cose le stabiliamo a priori prima ancora di incarnarci qui, in questa terra, in questa vita.
E così, oggi come ieri, e ieri come allora, la necessità di continuare  a leggere per trovare risposta a quelle domande che sorgono naturalmente non solo nella mia testa, ma nella parte più vera e profonda della mia essenza.
Per sta sera chiudo, ma presto scriverò altro, soprattutto in merito a quanto appena scoperto sugli angeli e a quanto mi è già successo in passato.
Forse, in gioventù, avevo bisogno davvero di risolvere prima delle questioni materiali, per cui, anche se mi arrivavano segnali belli forti, non potevo comprenderne la natura del messaggio.
Oggi, forse, riuscirò a comprendere i messaggi del passato e quelli del presente, per migliorare me stessa, la mia vita e la vita di chi mi circonda.

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