venerdì 2 marzo 2012

Perchè mi viene da piangere...

A volte basta davvero poco per sentirsi sconfortati e giù di morale. Questo è quello che sta succedendo a me in questi giorni.
Ho cambiato casa da tre settimane, ma le cose non vanno come vorrei. 
Non riesco ad ambientarmi.
Il fatto di essere all'interno di un residence hotel non facilita le cose.
La mia camera da letto ha la finestra interna, sul corridoio dell'edificio, per cui di notte, a volte, è normale sentire le persone rientrare nelle loro camere.
Inoltre mi sembra che la camera sia troppo umida. Di sicuro è troppo piccola per due letti singoli, e anche se abbiamo cambiato la disposizione dei letti, io e Haruka non abbiamo abbastanza libertà di movimento.
Inoltre non è facile non disturbarsi a vicenda al mattino e alla sera.
Per quanto Haruka cerchi di fare piano, al mattino in un modo o nell'altro mi sveglia sempre.
E credo che la cosa sia reciproca quando io entro in camera solo per andare a dormire e lei è già sotto le coperte.
I due ragazzi colombiani non sono cattivi, ma uno di loro ha ormai da un mese una tresca fissa con una ragazza spagnola e così la invita tutte le notti a dormire in camera sua: morale, l'altro ragazzo dorme sul divano letto del soggiorno e per me non è proprio il massimo svegliarsi al mattino e ritrovarsi sempre qualcuno in soggiorno, senza avere la libertà ne di stare in camera da letto (se Haruka dorme) e neppure in soggiorno.
Non so come spiegare la faccenda, ma sinceramente non credo che sopporterò molto questa situazione. 
Ci dovrebbero essere dei turni pulizia, ovvero, su sette giorni settimanali, quattro dovrebbero essere dedicati a pulire gli spazi comuni. 
Nulla di tutto ciò è rispettato. Mi sento una deficente che ogni volta passa l'aspirapolvere in sala, pulisce i due tavoli di cristallo (che inizio ad odiare profondamente) e fa un minimo di polveri.
La connessione internet ha dei problemi atroci: continua a cadere e se non cade è più lenta di un bradipo.
Insomma, l'unico lato positivo è avere Haruka qui con me, ma per il resto mi sento quasi ospite più che coinquilina.
Mi sento parecchio giù in questi giorni. Sarà che sta cambiando il clima, che ormai siamo in autunno, che il sole se ne sta andando via del tutto; sarà che senza la famiglia mi sembra di non avere punti di appoggio; sarà che vedere le mie conoscenze partire una dopo l'altra non è una cosa così facile; sarà che mi sento sola e che in tutto questo non riesco a sentire neppure casa e i miei amici fidati.
Saranno tutte queste cose assieme, ma davvero sono sul punto di far esplodere il groppone che mi è salito in gola.
Che poi lo so che le cose cambiano continuamente.
Ma mi sento stanca.
Non riesco a capire come possa essere così facile passare dalle stelle alle stalle e viceversa.
La vita è davvero strana strana strana.
E in questo momento avrei voglia di un abbraccio caloroso, di pace, tranquillità, serenità, stabilità.
E invece continuo a pensare con ansia al futuro, al fatto di magari aver fatto scelte di vita sbagliate.
Non è facile. Punto.
E nonostante tutto, mi devo ritenere fortunatissima, perchè a differenza della maggior parte delle persone, ho il culo parato.
Ma davvero: il senso di benessere interiore e la solitudine che mi accompagna da quando sono qui, sembra non passare e non svanire.
Dio solo lo sa quando e quanto ci impiegherò a farmi un giro di amici veri!
Perchè voglio amici veri, non conoscenze occasionali per usicre a bere e a divertirmi.
Voglio una famiglia, una casa, persone con cui essere serena.

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