Tornare a Sydney città dopo un week end incredibile mette tristezza. Mi sto preparando per un altro trasloco. La casa è figa e in Pyrmont, ma ho paura che non ci rimarrò a lungo. Dover condividere camera non mi piace per il semplice fatto che di notte, quando dormo, non ho voglia di persone che possano accidentalmente svegliarmi...stessa cosa al mattino, con le sveglie...comunque...un passo alla volta. Mi è arrivato il visto studente della durata di 3 anni e mezzo....fa paura a pensarci....scadenza: agosto 2015! Faccio in tempo a vivere, morire, rinascere, sposarmi, avere figlie e morire ancora. L'unica cosa positiva, che mi sorregge in tutto questo, è sapere che frequenterò l'università di fotografia. Il mio grande sogno.
Sono a volte spaesata e confusa, perchè per quanto si possa dire, a volte mi sale un senso di vuoto allo stomaco. Ma sono fiduciosa nel mio futuro e so che ovunque andrò e qualsiasi cosa farò, troverò belle persone, in gamba, disponibili, sensibile e affidabili.
Ed è questo il mood in cui voglio vivere. Ne più, ne meno.
Sto rispondendo anche ad una serie di annunci di lavoro: non sono certo con il culo per terra, ma devo iniziare a lavorare.
Mi manca di fare la revisione della vespina rossa e di pagare la tassa di proprietà e circolazione e poi ho quasi finito le sbatte burocratiche.
Alice partirà per la farm martedì prossimo e così mi sentirò un po' più sola.
Ho altri amici in città, ma lei è la persona con cui ho più legato.
Tra un mese riprenderò la scuola con il corso accademico di inglese e quindi avrò meno tempo per pensare. Resta il fatto che è sempre tutto nuovo e non ci si abitua mai.
Non ho più tempo di scaricare musica (un po' davvero la mancanza di tempo, un po' anche le connessioni internet che qui sono molto più lente) e mi sono persa il concerto di Feist volontariamente: non me la sentivo di andarci da sola, mi avrebbe fatto salire troppi gropponi in gola e in questo momento di altri nuovi cambiamenti ho bisogno di stabilità emotiva e non di rivangare il passato.
Per il resto che dire? Chi vive vedrà...
Vorrei iniziare a scrivere in inglese, ma mi sento ancora insicura per pubblicare in inglese i miei pensieri...a volte mi sembra di fare progressi enormi, altre volte mi sembra di tornare indietro...è proprio strano come funziona il cervello umano...
E io vorrei solo spegnerlo e vivere tutto solo con il cuore...come sempre.
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