domenica 1 gennaio 2012

Anno nuovo...che confusione

Uno tutti gli anni si dice: anno nuovo, vita nuova. E via di lista di buoni propositi e di brutte abitudini o vizi da eliminare e via di lista di obiettivi da raggiungere.
Bhe...diciamo che come un po' tutti a domanda "cosa ti riproponi per questo anno nuovo" mi sono immaginata per due minuti due un anno senza tabacco e con molto più sport, ma, appunto, ho cancellato quasi istantaneamente questa immagine dalla mia mente pensando che tanto, farsi dei buoni propositi a inizio anno sapendo che non verranno mai mantenuti è davvero da persone stupide e idiote.
Quindi mi sono limitata a dirmi: ok, ho un po' fuorviato la mia dieta in questi giorni di feste, ma ovviamente poi riprendo il tenore di cibo sano e salutare.
Dopo di che ho subito visto nella mia mente una serie di cose infinite da fare che non posso più rimandare. E domani si parte.
Dopo scuola mi devo fare un giro in banca, un giro a go study e tornare a casa a stampare dei curriculum.
Sempre domani devo pressare Helen per trovare un giorno da dedicare alla ricerca del mio percorso di studi (che non ho ancora pianificato)  e passare entro fine settimana a pagare l'ennesima multa che sti stronzi di vigili urbani ranger mi hanno affibiata per "sosta in zona vietata in orario pulizia strada": peccato che non abbia visto manco un cartello e che la strada fosse piena zeppa di altre macchine...
Il mio regalo di fine anno (o megli natale e boxing day) è stata la mitica CANON 5 D II MARK con lente 24/70 f 2.8 con tanto di battery grip, doppia batteria, filtro UV...entro fine settimana devo anche decidere se prendermi altre due lenti o meno, giusto per aprofittare dei piccoli sconti che ci sono ancora sotto le feste....vorrei giornate di 48 ore per concedermi tutto il tempo necessario per andare in giro, per fotografare, per studiare, per leggere, per guardare film in lingua originale, per lavorare, per andare a nuotare, per....ma così non è....devo ottimizzare i tempi e le risorse....
Sono finalmente felice che le feste qui siano già finite.
Un ultimo dell'anno in city è un'esperienza devastante...mi dicono che in città ci fossero almeno tre milioni di persone...vi giuro che a ripensare a tutta la gente tra cui camminavo, mi sale l'ansia.
I fuochi di Sydney sono qualcosa di incredibile e non pensavo potessero piacermi così tanto...la gente mi ha scioccata, perchè finchè ti becchi orde di giovani ubriachi, bhe, non ci fai neanche caso, ma quando ti becchi compagnie di ultrasessantenni ubriachi stinchi che abbracciano ventenni e li sbaciucchiano...bhe, ti viene proprio da pensare di essere quasi vicino alla fine del mondo...cose che nell'Europa così quadrata dalla quale provengo non sono neanche immaginabili....
Nuove conoscenze fatte durante la serata: zero. Ero in giro con una sorta di scoglionamento pari forse allo scoglionamento che può suscitare l'idea di andare a messa il giorno di Natale....se non fosse stato per Alice, che mi ha trascinata a destra e a manca e mi ha fatto divertire un casino, sarei rimasta tranquillamente a casa a guardarmi dei film....per tanti aspetti mi mancano i vecchi amici...per tanti altri aspetti mi manca la vita tranquilla e pacata che facevo, nonostante le sbatte e le solite faccie note...






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